Bellamonte, il Museo Etnografico di Rinaldo Varesco diventa solidale

Da il 18 luglio 2009

AlbertoCampanile BellamonteRinaldoVarescoalMuseodelno Bellamonte, il Museo Etnografico di Rinaldo Varesco diventa solidalePREDAZZO/BELLAMONTE – Oltre 2000 pezzi raccolti in undici anni di impegno, dettato da una passione che poi «è diventata malattia». Così Rinaldo Varesco ha allestito a Bellamonte, a poche decine di metri dall’hotel Stella Alpina, un Museo Etnografico che con il passare degli anni è diventato sempre più importante, visitato da valligiani e turisti. Ora si annuncia un ulteriore salto di qualità, con l’iniziativa di Trentino Solidale Onlus che, d’accordo con Varesco, ha deciso di dare vita ad un «Progetto cultura e solidarietà», finalizzato alla ulteriore valorizzazione della struttura da coniugare con un fondamentale discorso di carattere sociale. Durante la stagione estiva, dal martedì al venerdì, sarà possibile visitare il Museo, alle 16.30, alle 17.30 e alle 18.30 (gruppi di almeno dieci persone anche su prenotazione, tel.0462/576047), con il versamento di un’offerta suggerita di cinque euro (dieci con l’omaggio del libro realizzato dall’istituto superiore «La Rosa Bianca» di Cavalese) e con i fondi raccolti destinati ai gruppi che, in Fiemme e Fassa, sono impegnati nel campo della solidarietà: Associazione Culturale Ziano Insieme, Amici di Edith Pallaver, Piccola Solidarietà, Amici di don Bruno Morandini, Foto Avventura. Un’azione coordinata dunque fra marketing sociale e cuore, presentata mercoledì pomeriggio in Comune a Predazzo dal presidente di Trentino Solidale Roberto Vergari e da Rina Middonti , referente del progetto. All’iniziativa collaboreranno, per la gestione delle visite, gli anziani del Circolo Pensionati, con la prospettiva comunque di coinvolgere al più presto anche il mondo giovanile. Nello stesso progetto, è presente anche l’esposizione «Hobby e Ricordi» di Predazzo, che opera in via Dante. L’impegno dei promotori è quello di avviare un’azione informativa capillare presso gli alberghi della zona per l’organizzazione di visite guidate e per accrescere, anche in chiave turistica, quella sensibiità che già coinvolge il Comune d Predazzo, l’Apt di Fiemme ed il Cml. Più avanti si penserà alle scuole. Soddisfatto il sindaco Silvano Longo , che ha partecipato all’incontro assieme ad Emilio Partel e Piergiorgio Brigadoi di Ziano, in rappresentanza dei gruppi che aderiscono alla rete di Trentino Soildale. Dopo aver ringraziato Varesco per la sua disponibilità, Longo ha ribadito l’importanza di un presidio culturale e sociale collegato con il Museo Geologico delle Dolomiti di Predazzo e destinato «a promuovere in maniera efficace la cultura del territorio». M.F.

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