Cometa Ison, inizia lo spettacolo!

Da il 16 novembre 2013
cometa ison traiettoria

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Grandi notizie circolano sulla rete, ieri la Ison, che purtroppo il maltempo ci sta negando, ha avuto un outburst dalla 7-8 a magnitudine (e cioè solo visibile con binocolo) a circa magnitudo 5 quindi visibile ad occhio nudo!

Sembra proprio che il nucleo cominci a reagire alla grande al riscaldamento del sole. La foto scattata da Damian Peach è eloquente: la cometa sta fornendo un clamoroso spettacolo nel cielo!

cometa ison foto 15.11.2013 Cometa Ison, inizia lo spettacolo!

La cometa ISON, scoperta il 21 settembre 2012 dagli astronomi russi Vitali Nevski e Artyom Novichonok quando si trovava a circa 950 milioni di km di distanza dal Sole, al di là dell’orbita di Giove, doveva essere la “cometa del secolo”, ma probabilmente sarà ricordata come la cometa dell’anno 2013.

Cosa succederà dopo? Nessuno può dirlo: potrebbe essere la svolta per avere una grande cometa, oppure dimostrarsi un outburst temporaneo, la chiave di volta sarà come sempre il Perielio del 28 novembre, che probabilmente deciderà il destino di questo astro chiomato. Ma una cosa è certa: questa notizia riapre le possibilità per un grande show di fine novembre – inizio dicembre! E non dimentichiamoci la Lovejoy C/2013 R1 anch’essa visibile ad occhio nudo tra Leone e Orsa Maggiore!

4 comete cartina cielo Cometa Ison, inizia lo spettacolo!

Oltre alla ormai famosa ISON, che potrebbe riservarci delle entusiasmanti sorprese alla fine del mese e durante dicembre, sono visibili la 2P/Encke, la C/2012 X1 LINEAR e l’ultima arrivata, la C/2013 R1 Lovejoy. La LINEAR ha sorpreso tutti gli osservatori quando, all’improvviso, ha aumentato la sua luminosità di circa 250 volte nel corso di pochi giorni.

Poiché è insolito avere quattro comete relativamente luminose nello stesso pezzo di cielo, è bene non perdere questa opportunità.

4 comete foto Cometa Ison, inizia lo spettacolo!

Ritornando a parlare della comete Ison, la situazione cambierà rapidamente in prossimità del perielio, quando l’emisfero rimasto buio sarà esposto all’intensissima radiazione solare. A questo punto, i ghiacci che sono stati preservati subiranno un’improvvisa e violenta sublimazione, per cui dovremmo aspettarci un improvviso e intenso aumento di luminosità della cometa, che dovrebbe così rispettare le previsioni iniziali e diventare la cometa del secolo.

cometa ison traiettoria Cometa Ison, inizia lo spettacolo!

Ma esiste anche il forte rischio che il passaggio ad una distanza così prossima al Sole e la conseguente fortissima sublimazione dei ghiacci, unita agli stress mareali indotti dall’intensa azione gravitazionale del Sole, possa causare la disgregazione del nucleo cometario, come avvenuto nel caso di altre comete che si sono avvicinate troppo alla nostra stella.

Tutto dipende dalle dimensioni del nucleo, le cui stime attuali lo danno compreso tra 0,5 e 2 km. Secondo i modelli, il limite al di sotto del quale la distruzione è certa e valutato in circa 200 metri.

Come osservarla
Salvo sorprese, la cometa ISON sarà visibile a occhio nudo un pò prima del sorgere del Sole a partire dalla seconda decade di novembre e subire un rapido incremento di luminosità a partire dal 26, raggiungendo il massimo tra il 28 (giorno del passaggio alla minima distanza dal Sole) e il 29, anche se nella quindicina di giorni a cavallo del passaggio al perielio, a causa della sua estrema vicinanza al Sole, sarà di difficilissima osservazione.

Potremo forse vedere la sua coda se questa raggiungerà lunghezze considerevoli. Dovrebbe quindi rimanere ancora visibile a occhio nudo sin verso la metà di gennaio.

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