Lagorai – Cima d’Asta, vince la coppia Martin Riz e Friedl Mair

Da il 15 marzo 2009

Cimadasta Lagorai   Cima d’Asta, vince la coppia Martin Riz e Friedl MairIl fassano Martin Riz e l’altoatesino Friedl Mair iscrivono per la prima volta il loro nome nell’albo d’oro nella Lagorai-Cima d’Asta, la classica manifestazione di sci scialpinismo che si sviluppa nella Conca del Tesino e che quest’anno aveva validità anche per l’assegnazione del titolo trentino a coppie. Una vittoria facile per gli atleti che occupano le prime due piazze nel circuito Coppa delle Dolomiti, del quale la gara organizzata dallo Ski Team Lagorai è la quinta prova, ottenuta con un tempo strepitoso di sole 2h03’05”, mentre in campo femminile le prime a tagliare il traguardo dopo 22 km, con un dislivello di addirittura 2020 metri, sono state Orietta Calliari, di Romeno in Val di Non e Silvia Rocca della Valdidentro, entrambe portacolori del Brenta Team. Due ore e 46 minuti il loro tempo.I vincitori del titolo trentino, considerato che in questo caso le coppie dovevano risultare composte da atleti provinciali, sono invece risultati Thomas Trettel e Franco Marta, entrambi tesserati con lo sci club Cauriol di Ziano di Fiemme, ottavi assoluti, e Nadia Scola di Vigo di Fassa e Sabrina Zanon di Ziano di Fiemme, che hanno deciso di assegnare al Bela Ladinia Ski Team Fassa lo scudetto trentino.Una gara apprezzata molto dalle 166 coppie partecipanti (record), nonostante il nuovo percorso che ha escluso per motivi di sicurezza la suggestiva ascesa alla Cima d’Asta e che in quanto a dislivello e tecnicità ha comunque rispettato lo standard della manifestazione ideata da Franco Melchiori, da quest’anno pure timoniere del Comitato organizzatore.Partiti da località Valmalene (1150 metri), Riz e Mair si sono posti subito in testa al gruppo e già nei primi 4 chilometri su strada forestale battuta erano riusciti a guadagnare una trentina di secondi sugli inseguitori, capitanati dalla coppia austriaca Alexander Fasser e Alexander Lugger. Quando il percorso ha proposto un ulteriore incremento di dislivello sino ai 2432 metri di Bocchetta dei Sassi, la coppia leader di Coppa Dolomiti, ha ulteriormente incrementato il vantaggio transitando al primo cambio pelli con 4 minuti sui due austriaci che hanno scollinato assieme al fiemmese Riccardo Dezulian e al sappadino Alessandro Follador, quindi a 5 minuti il valdostano Jean Pellisier con il compagno Damiano Lenzi, e il fassano Ivo Zulian con Paul Innerhofer di Campo Tures.Nulla è cambiato nella prima discesa verso località Busa, mentre nella seconda ascesa al rifugio Ottone Brentari (2474 metri) gli austriaci Fasser e Lugger sono riusciti a staccare Dezulian e un Follador fuori giri, che a loro volta sono stati raggiunti da Lenzi e Pellissier. Questi ultimi nel tratto finale dell’ascesa che portava ai 2726 metri del Gran Premo della Montagna di località Banca, approfittando della giornata negativa di Follador, sono riusciti a conquistare la terza piazza e a guadagnare qualche decina di secondi sui rivali, mentre davanti Riz-Mair e il duo austriaco mantenevano pressoché gli stessi distacchi. Altro cambio pelli e discesa di 476 metri di dislivello, per poi affrontare la terza salita con un dislivello minimo di 182 metri e successivamente l’impegnativa discesa verso località Valmalene (1362 metri di dislivello). In questo tratto Riz e Mair hanno controllato il vantaggio su Fasser e Lugger, concendendo loro qualche minuto: 2’44” il distacco al traguardo e grande gioia per il fassano di Campitello, che dopo due secondi posti è finalmente riuscito a vincere la prestigiosa Lagorai-Cima d’Asta.
Per quanto riguarda invece la lotta per il terzo posto hanno avuto la meglio Dezulian e Follador, grazie alle migliori doti di discesisti e approfittando della perdita di tempo di Pellisier che ha dovuto recuperare una pelle di foca cadutagli dopo i primi 100 metri di discesa. Quinto posto, a nove minuti dai vincitori, per la coppia Zulian e Innerhofer, quindi a dieci minuti i valtellinese Graziano Boscacci e Ivan Murada, seguiti dagli altoatesini Manfred Dorfmann e Martin Gruener e dai trentini Thomas Trettel e Franco Marta, che hanno avuto l’onore di fregiarsi del titolo trentino a coppie, precedendo Ivan Antiga e Patrick Ghezzi del Brenta Team, rivali nella lotta per il successo provinciale, di 49 secondi.In campo femminile ci ha pensato un’Orietta Calliari in grande forma a trascinare in vetta la compagna Silvia Rocca, nonostante il rientro di Sabrina Zanon che ha dato parecchio filo da torcere alle due di testa e che è stata anche penalizzata dalla rottura dello scarpone. Nell’ultima salita, con un brivido per la perdita dello sci dallo zaino nel tratto sul canaletto da parte dell’atleta di Romeno, fortunatamente prontamente recuperato, e nella discesa conclusiva Calliari e Rocca sono comunque riuscite a forzare il ritmo, chiudendo con tre minuti e mezzo su Nadia Scola e Sabrina Zanon, nuove campionesse trentine.A fine gara sono stati consegnati anche i pettorali rossi dei leader di Coppa delle Dolomiti, riconfermati a Martin Riz, che ora ha 360 punti contro i 310 di Mair e i 200 di Follador, e a Orietta Calliari.
 

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