Predazzo, illustrato il piano fontane nella serata A come Acqua

Da il 11 novembre 2011

Predazzo – Il Piano fontane, lanciato parecchi anni fa dalla vecchia amministrazione comunale di Predazzo e ripreso dall’attuale giunta di Maria Bosin, partirà la prossima primavera e, sperabilmente, sarà pronto per la prossima estate. L’ha affermato l’altra sera l’assessora all’ambiente di Predazzo Chiara Bosin in apertura dell’incontro sulle esperienze di gestione delle acque pubbliche organizzato dal Laboratorio territoriale di educazione ambientale della valle di Fiemme diretto da Anna Brugnara, la quale ha ricordato la settimana di educazione allo sviluppo sostenibile denominata “A come acqua” realizzate in tutt’Italia.  Le fontane di Predazzo sono state al centro della serata assieme alle brocche dell’acqua del Lagorai (progetto lanciato a Cavalese). Sono 36, grandi e piccole, di cui 20 importanti – ha ricordato Bosin – storicamente luoghi d’incontro, di socializzazione e come tali si cercherà si recuperarle. A settembre la Provincia ha confermato il finanziamento.

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A breve il progetto definitivo, che sarà rivisto rispetto all’originale.  L’obiettivo è quello di ripristinare le fontane originarie, ma anche di creare attorno un luogo dove ci si possa re-incontrare e che in questo senso sarà valorizzato. Bosin ha illustrato anche un lavoro sull’acqua già presentato in un incontro a cavallo del referendum in cui ha percorso la storia dei 50 movimenti (segherie, fucine, mulini) di Predazzo, la storia dell’acquedotto e della diga di Fortebuso del 1953, le 2 centraline sul Gardoné e Fontanon, recentementeristrutturate.  L’acqua, bene gratuito e rinnovabile, dall’acquedotto va a finire nella “brocca del Lagorai” che a Cavalese, come ha spiegato l’assessore Sergio Finato è stata distribuita a tutti i censiti e associazioni, con iniziative di promozione e sensibilizzazione soprattutto fra i ragazzi e gli anziani. “Acqua a portata di brocca” è il titolo del progetto che ha avuto alcuni interessanti riscontri: «Due settimane fa – ha detto Finato – un supermercato mi ha confermato la riduzione delle vendite di acqua minerale a fronte di un aumento dei gassificatori». La serata è proseguita con l’intervento di Tiziano Refatti, dirigente della Provincia, su leggi, norme e concessioni delle acque pubbliche.

 

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