Predazzo, le Fiamme Gialle presentano il loro futuro

Da il 6 ottobre 2009

FiammeGialle Predazzo, le Fiamme Gialle presentano il loro futuroLa tradizione di un gruppo giovanile nel contesto del gruppo sportivo militare è nata proprio in seno alle Fiamme Gialle nel cuore degli anni ’60. Prima il cannottaggio, poi l’atletica leggera, per fare in modo che alcuni giovani particolarmente promettenti potessero usufruire di innegabili vantaggi per cercare di sfruttare e maturare il potenziale a loro disposizione. Dal 2006/07 anche il Gruppo Sciatori delle Fiamme Gialle si avvale di un gruppo giovanile, piccolo bacino di crescita e maturazione che nel corso di due stagioni ha saputo dare frutti decisamente saporiti, su tutti i titoli mondiali di categoria raccolti da Dorothea Wierer nel biathlon, da Arianna Fontana e Martina Valcepina nello short-track. Soddisfazioni che hanno convinto il gruppo facente capo alla Guardia di Finanza e guidato dal colonnello Parrinello di insistere sulla strada ormai tracciata e presentata stamane nella sede della Provincia Autonoma di Trento, “amica” delle Fiamme Gialle e di tutto lo sport invernale azzurro. Il connubio tra finanza e Trentino è reso ancor più stretto dalla presenza sul suolo provinciale della scuola alpina di Predazzo, autentico fulcro e centro nevralgico dell’attività dello sport invernale (e non solo) targato Fiamme Gialle e proprio in collaborazione con l’ente autonomo si è voluto organizzare una sobria ma significativa festa di inizio stagione per accogliere i nuovi arrivati e premiare i più meritevoli della passata annata.
Il Gruppo Fiamme Gialle Giovani per il 2009/2010 sarà composto da dodici ragazzi, metà dei quali dedicati allo sci alpino ed idealmente guidati dall’altoatesina Lisa Magdalena Agerer. Accanto a lei anche i trentini Alex Deflorian, Francesco Romano e Tania Dellagiacoma, la bergamasca Michela Azzola ed il bresciano Andrea Ravelli mentre a completare il gruppo contribuiranno i biatleti Thomas Bormolini, Alexia Runggaldier e Patrick Tumler, i fondisti Simone Bosin e Mauro Brigadoi e la stessa Valcepina.
Il supporto delle Fiamme Gialle nei confronti ella sezione giovanile si materializzarà mettendo a disposizione i tecnici di affidato valore a disposizione del Corpo Militare e andando incontro alle spese e ad ogni esigenza del singolo atleta, ma non prevede alcuno stipendio o retribuzione che invece si concretizzerà all’ingresso effettivo nel Gruppo Fiamme Gialle.

di Luca Perenzoni

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