Predazzo, le liste di Maria Bosin (ma serve il quorum del 50%)

Da il 22 aprile 2015
liste maria bosin predazzo

Questo articolo è già stato letto 66931 volte!

Predazzo – Come ormai noto la Sindaca uscente Maria Bosin è l’unica candidata alla poltrona di primo cittadino alle prossime elezioni comunali del 10 maggio.

Non si è formata nessuna altra lista alternativa, dicono, per la difficoltà a trovare candidati. Ma la vittoria non è per niente scontata: per vincere serve comunque il quorum del 50 per cento dei votanti.

L’unico avversario per Maria Bosin resta quindi l’astensionismo dei suoi concittadini.

Perchè, secondo l’articolo 71 del Testo unico sugli enti locali del 2000, «ove sia stata ammessa e votata una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista e il candidato a sindaco collegato, purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50 per cento dei votanti ed il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50 per cento degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune».

Se non venisse raggiunta questa percentuale,  secondo il decreto legge «l’elezione è nulla».

È già successo a Vodo di Cadore, nel vicino bellunese, nelle amministrative del giugno del 2009. L’unica lista che si era presentata alle amministrative non aveva superato ”l’esame” del quorum ed il paese era stato commissariato.

Nulla di scontato dunque, rimane un elemento fondamentale l’impegno dei cittadini di Predazzo a recarsi a votare,  onde  evitare il commissariamento del paese.

liste maria bosin predazzo 822x1024 Predazzo, le liste di Maria Bosin (ma serve il quorum del 50%)

maria bosin sindaco predazzo Predazzo, le liste di Maria Bosin (ma serve il quorum del 50%)

Commenti

commenti

About PredazzoBlog.it

Un Commento

  1. Mauro Morandini

    28 aprile 2015 at 14:41

    RIPORTIAMO DA FB ALCUNI COMMENTI A QUESTO ARTICOLO:

    Gemma Boh I cittadini dovrebbero pensarci bene prima di andare a votare. In questo caso non viene svolto il ruolo democraticamente, poichè non vi è scelta e quindi……..il non andare a votare è l’unico modo, per chi non condivide il lavoro fatto dai componenti di questa lista, di protestare.

    Gemma Boh l’andare al voto invece, anche esprimendolo con una scheda bianca, fa si che si raggiunga il quorum e quindi, anche se non li hai votati, arrivano comunque. Il Commissariamento poi, è una boccata d’aria che permette a chi ha voglia di mettersi in gioco, di riproporre elezioni con qualche lista di nuovi e giovani (25-40), che dovrebbero avere meno interessi personali da tutelare.

    Daniela Stoffie il voto è un diritto, ma sopratutto E’ UN DOVERE. Se in Predazzo nessuno democraticamente ha voluto candidarsi, evidentemente non ha ritenuto opportuno mettere a disposizione della collettività il suo impegno personale, quindi si voterà per chi ha ritenuto di mettere a disposizione il suo impegno. La scheda bianca esprime comunque, un eventuale dissenso politico, che non deve andare a discapito della collettività. Ricordo che un eventuale Commissario per sei mesi potrebbe svolgere solo mansioni limitate, e che poi si andrebbe a nuove elezioni, con relativi costi. Non credo inoltre che una nuova lista “recuperata” in sei mesi, sia molto credibile…in quanto queste persone avevano ben quattro anni per formarla, se avessero voluto. Ricordo inoltre che ci sono persone che sono morte per far si che si possa andare a volare, in particolare per dare il voto all’elettorato femminile. Personalmente ripristinerei la normativa di Legge e relative sanzioni del passato per chi non si reca alle urne, e sanzioni anche per chi ineggia al NON VOTO.

    Federico Modix Modica Specchio preciso dell’Italia…non voto, non mi oppongo ma mi lamento, soprattutto su facebook

    Luca Dellantonio Pàrdàc Boccat d’aria per poi fare ??? 4 anni di chiacchere da bar e poi aspettare il commissario ed in sei mesi fare le liste ?? Madaiii chi aveva la voglia e la competenza per impegnarsi ha avuto tutto il tempo ,non credo che si aspetti 4 anni il commissario…..

    Michela Dellantonio Concordo pienamente con Daniela Stoffie e Luca Dellantonio Pàrdàc

    Gemma Guadagnini Che delusione. ….non so cosa pensare. ..l ‘opposizione deve esserci. ..sto facendomi tante domande. .

    Consuelo Brigadoi Il fatto che non ci sia un’alternativa e una possibile opposizione non giustifica il fatto di spingere al “non voto”. Anch’io sono sconfortata da questa situazione, proprio per il fatto che nessuno ha più voglia di prendersi responsabilità e di mettersi al servizio della comunità. Il commissariamento non è la soluzione, sarebbe solo una triste pagina per il nostro paese. Andare a votare anche senza dare la preferenza è segno di interesse nel futuro dela nostra Predazzo: troppo facile fare critiche da bar e poi non fare niente di concreto! È la stessa cosa che ci dimostrano i politici che tanto critichiamo “molte parole e poca concretezza “! Il senso critico e il confronto costruttivo non si dimostrano non andando a votare, quello è solo menefreghismo.

    Roberto Polo Sicuramente la non scelta non è democrazia, ma altrettanto sicuramente non è colpa di chi si è proposto, bensì di chi non l’ha fatto, quindi il dovere del cittadino è di andare a votare scegliendo fra chi si è proposto, o .. non trovando rappresentanti…Altro…

    Francesco Trotter si può leggere un programma delle liste che si presentano?

    Roberto Polo Che prèsa … spèta che i te mpienis la caseta da la posta prima che arive el dì da votar …

    Carlo Gabrielli I cittadini TUTTI devono votare, avere il coraggio delle proprie azioni ,avere le idee chiare, e non CAMBIARE SEMPRE IL PARTITO , NON PRENDETE ESEMPIO DAI NOSTRI PARLAMENTARI, QUANTI SONO k hanno cambiato bandiera? e poi cosa fanno x prendere tanti soldi? e poi doppio lavoro? x sguazzare meglio? ciao a tutti.

    Gemma Boh direi che la provocazione ha ottenuto il risultato…perfetto. qualcuno ha deciso di pensarci un po’ di piu’- comunque il fatto di non votare ha un significato “non da coniglio” ma da: non voglio votare quelli che si sono candidati perchè quelli che volevo votare la scorsa volta erano altrove….O no? avanti con la discussione.

    Gemma Boh ah …il voto è un diritto, che hanno ottenuto a fatica dopo anni di non democrazia, ma lademocrazia esiste solo se vi sono scelte ed alternative, altrimenti…..

    Nicolò Delugan Mi piacerebbe che qualcuno della giunta o maggioranza uscente mi spiegasse il perché metà degli assessori e consiglieri non abbiano ricandidato….. Io un’idea me la sono fatta però mi piacerebbe avere una conferma o smentita dai diretti interessati.

    Daniela Stoffie …l’idea è che, chi sta “fuori” non ha “idea” che impegno sia…(leggesi rottura di zebedei a favore di persone che comunque hanno sempre da lamentarsi di tutto… ) oltre al fatto che non è perché si è della stessa lista che le “idee e intenzioni” siano sempre univoche e serene, quindi comunque di per se è garantito un pluralismo di pensiero…trovatemi una associazione o famiglia con più di due persone che non abbia discussioni !!)

    Roberto Polo Perchè Daniela vorresti dirmi che se si è in due non si litiga??? Ad ogni modo nel palazzo come si dice “se cogn aver le braghe de coram” poi i sistemi amministrativi sono molteplici. A Predazzo c’è chi ha scelto di dire si a tutti e poi ha risolto poco o niente, chi ha portato a termine i lavori a testa bassa con arroganza e senza ascoltare nessuno, c’è chi ha scelto la politica dei piccoli passi, anche dettata dal momento poco felice. Difficile dire chi è migliore, solo le urne possono dirlo, ma se nessuno ha il coraggio di mettere “le braghe de coram” inutile poi lamentarsi. Confermiamo chi il coraggio ce l’ha e ringraziamo!! Purtroppo ho notato che oltre al coraggio di mettersi in prima persona è mancato anche quello di mettersi in seconda, noto un quasi nullo ricambio generazionele, due liste con più o meno i soliti noti, validi certo, non discuto, ma gli altri ?? I giovani dove sono ???

    Daniela Stoffie no Roberto Polo proprio il contrario ho scritto cioè… che nel numero più di uno (due ) si litiga comunque, perché si possono avere opinioni e idee diverse, pur facendo parte dello stesso “gruppo” e quindi in ogni caso è garantito un “pluralismo” anche con i componenti che appoggiano uno stesso Sindaco. (Ps. io riesco a litigare anche con me stessa…per eccesso di pluralismo con…me medesima )

    Roberto Polo Quando manca il “pelo” non ci sono scuse, i motivi possono essere molteplici, alla base molta svogliatezza generale, anche chi magari ha un po’ di volontà se la fa passare perchè non trova una mano e da soli ci si può fare solo del male !!! Per gli uscenti penso che la risposta sia nel fatto che quando uno ha dato vorrebbe anche vedere qualcun’altro che si rende disponibile a sostituirlo

    Michela Dellantonio Ma quante critiche!!!!! Volete il commissario??? Non credo proprio quindi che importa se ci sono persone che non si sono ricandidate o non ci sono altre liste! …io personalmente non metterei mai la mia faccia per creare una lista, quindi apprezzo le liste e ovviamente il sindaco che c’è… Tanto non riusciranno mai a fare un amministrazione che vada a pennello a tutti…..

    Roberto Polo Michela dove caxo le vedi ste “tante” critiche?? Io ne leggo solo due .. boh!

    Carlo Gabrielli Secondo me andar a votare, vuol dire essere persone responsabili e mature, possibilmente non lasciando scheda BIANCA o SCRIVERE CAVOLATE, ma votare il partito k sembra vada bene. altrimenti non si arrivera’ mai ad una conclusione finale. Le persone tutte dovrebbero dialogare di piu riunirsi e discuterne , x avere le idee piu chiare. Faccio un esempio; nel condomino dove io abito abbiamo il locale portineria vuoto, lo usiamo noi consiglieri e condomini a discutere i problemi del condominio tra di noi senza Amministratore, cosi quando ce l’assemblea del condominio e del riscaldamento abbiamo tutti le idee chiare di cosa vogliamo fare o non fare, Siamo in 50 distribuiti in due scale con tre consiglieri, persone k conoscono il lavoro di qualsiasi genere due siamo periti elettronici meccanici ed uno architetto, be le cose filano dritte, e ,L’AMMINISTRATORE FA QUELLO K NOI TUTTI DECIDIAMO, Vi faccio un esempio,l’ultima assemblea del 2013 cera da decidere se montare o no le valvole termostatiche ai termosifoni, be tutti d’accordo abbiamo detto no e cosi è stato, x varii motivi, nel 2016 si vedra. Certo all’Amministratore non gli è piaciuto , x k? non ha potuto rosicchiare sulla spesa con la ditta appaltatrice. Cari signori bisogna avere coraggio delle proprie azioni, essere INFORMATI E CHI NON LO è SI APPOGGI AD ALTRI, MA BISOGNA ESSERE UNITI E SENZA DIRE TANTE CAVOLATE. Ora potete criticare se vi fa piacere ciao a tutti

    Andrea Giacomelli Se posso intervenire nella discussione, delicatamente in quanto candidato e perciò intrinsecamente “di parte”, vorrei provare a rispondere al quesito di Nicolò Delugan; il fatto è che ci sono sempre meno persone disponibili ad impegnarsi nella politica locale in quanto: 1) il prestigio sociale del politico non è mai stato così in basso; 2) la politica (almeno quella locale) non dà soddisfazioni economiche (ovvero minime) e nemmeno “morali” in quanto tutti ce l’avranno sempre con te per quello che hai fatto, o non hai fatto, o hai fatto solo in parte, o hai fatto male, o hai fatto troppo bene; 3) il carico di lavoro burocratico continua ad aumentare; 4) le risorse economiche sono in calo e quindi le aspettative di riuscire a fare qualcosa si infrangono contro questa triste realtà. Per quanto mi riguarda, io che non sono “nuovo” di politica, ma che non ho mai avuto ruoli operativi di primo piano, mi metto in gioco anche questa volta, serenamente, se la gente lo vorrà sono disponibile anche ad un ruolo di primo piano (non primissimo e su questo tornerò dopo), in questi giorni sto ricevendo tante critiche ma anche tante attestazioni di stima, va bene così.. però ogni tanto uno si guarda allo specchio e si domanda “chi me lo fa fare?”. In tanti mi chiedono perchè non ho candidato a sindaco; io rispondo che fare il sindaco è soprattutto una scelta “di vita” che condiziona irrimediabilmente anche la vita privata e professionale, e in questo momento non me la sento, più avanti si vedrà.. Cari compaesani, è vero che non vi è molta scelta sul sindaco, ma c’è quella sui consiglieri, andate a votare, e non dubitate che un gruppo di cittadini coscienziosi ed impegnati possa far bene.

    Roberto Polo hahaha Andrea io avevo riassunto, ma ci avevo azzeccato …. comunque anche la scelta sui consiglieri, per gli stessi motivi da te elencati, per essere un paese così grande, è alquanto ridotta …

    Andrea Giacomelli Si, in effetti.. La verità è’ che negli ultimi 10 anni abbiamo assistito ad una “fuga di massa” di un’intera parte della società rispetto a tutto ciò che ha a che fare con la politica..

    Roberto Polo come ho scritto nel mio primo post, dovrebbe essere costruita un educazione politica portando esperienza ai giovani, ma partendo da subito dopo l’insediamento legislativo, un percorso di 5 anni, non importa se di appoggio o di opposizione, seguendo l’attività amministrativa e dove possibile chiedendo un ascolto e magari una partecipazione esterna … solo così avremo in futuro nomi nuovi, persone interessate a portare avanti il bene collettivo predazzano.

    Jessica D’Alonzo Devo rispondere anch’io..
    Gemma Boh se non c’è un’altra scelta non è certo una colpa dell’attuale amministrazione e delle due liste, ma di chi non ha voluto prendersi un impegno creando una concreta opposizione, quindi chi vorresti votare?? Chi non ha voluto candidarsi??? o chi non vuole il bene del paese incitando al non voto???
    Come ha detto andrea ci sono i candidati da votare, tra cui anche giovani, donne e persone alle prima esperienza senza nulla da proteggere e che hanno voluto prendersi un impegno per il bene della collettività perché ancora ci crede ancora!

    Andrea Giacomelli Per quanto mi riguarda, ci sono

    Roberto Polo Ne potremo parlare, specialmente in area liberale nella Predazzo giovanile mi sembra ci sia un bel buco …

    Jessica D’Alonzo Roberto Polo e’ difficilissimissimissimo coinvolgere i giovani e alcuni candidati in lista proprio per questo motivo ci sono!

    Roberto Polo Jessica non li puoi coinvolgere il giorno che crei la lista come è sempre stata abitudine ormai da anni … devono essere motivati!

    Jessica D’Alonzo Vero, ma se qualcuno bussa nessuno lo chiude fuori!! E qualcuno è stato contattato anche prima!

    Roberto Polo come dicevo ad Andrea c’è bisogno di creare un gruppo under 30, ovviamente supportato da chi ha esperienza politica e magari è nella stanza dei bottoni per un maggior coinvolgimento e portarlo avanti per una legislazione

    Gemma Boh e comunque, se stiamo discutendo significa che almeno a noi del nostro paese interessa…….

    Carlo Gabrielli MA CAVOLO bisogna spronare le nuove generazioni, altrimenti sara sempre peggio , ragazze con la testa sul collo oggi come oggi ci sono bisogna incoraggiarle e coinvolgerle.Io ci son passato prima e non vi dico la fatica nel mio campo di manutentore, far andar d’accordo NORD e SUD , Ci sono riuscito , basta la collaborazione e la buona volonta’

    Giuseppe Bazzanella Sicuramente bisogna apprezzare l’ impegno e il coraggio da parte di chi ci ha amministrato in questi ultimi anni,di riproporsi dopo aver affrontato con dignità e impegno tante problematiche ereditate anche da chi gli ha preceduti.Piuttosto di vedere liste di gente ,che non si vuole esporre in prima persona e manda avanti altri,sperando poi di manovrali per poter fare interessi suoi o di altri o di certe liste inproponibili,fatte all’ ultimo minuto,preferisco di gran lunga la situazione attuale.

    Michela Dellantonio Roberto chiedo scusa se ho esagerato nel contare le critiche, ma non trovo giusto che ci si scaldi per poco! Per me va benone come sta andando per le elezioni tanto io non mi candiderei mai poi decidero’ da buon cittadino di andare a votare e bon!!!!! Ma senza critiche questo mio post vul essere!!!!

    Consuelo Brigadoi Gemma Boh è chiaro che la campagna elettorale si fa al bar e per strada, non mi illudo che vada diversamente, ma forse bisogna andare un po’ oltre a questa visione da “paesello di stolti”. Avere idee diverse ci sta, sia chiaro, ma che senso ha istigare al non voto? Non sarebbe stato meglio averci pensato prima? Non si poteva proporre un’alternativa? Non si poteva cercare un altro candidato? Non si poteva iniziare mesi fa a ragionare su una lista che coinvolga i giovani? Certo che si poteva, ma non si può aspettare che facciano altri e poi lamentarsi perché non l’hanno fatto! Troppo comodo: dov’eri in questi mesi dov’era chiaro a tutti che alle elezioni la situazione sarebbe stata esattamente questa? Dov’è l’impegno in campo? Dove il mettersi in gioco di prima persona? Con le parole si riempiono oagine di giornali e bacheche fb, ma poi??? Se veramente saremo commissariati (e sarebbe una sconfitta per tutti) dopo questo periodo nero, mi aspetto di vedere il tuo nome nelle nuove liste elettorali. Fino ad allora…

    Michela Dellantonio Consuelo mettiamo su una lista subito noi
    …..io ti voto come sindaco
    …hai le idee molto chiare e vai diretta al punto senza venir fraintesa!!!!!

    Roberto Polo Non si poteva pensarci prima chi? Non si poteva proporre un’alternativa come? Non si poteva cercare un altro candidato ? Ma siamo impazziti?? Dico … stiamo vaneggiando?? Se a qualcuno non va bene l’opera dell’amministrazione uscente (e non parlo come pro o contro, voglio esprimermi in tutta neutralità) doveva seguire, annotare gli sbagli, pensare ad alternative, infine proporsi come alternativa con un programma, non certo aspettare la fine di marzo, mettendo assieme alcune persone a caso che neppure conoscono ciò che andrebbero a fare … come ho scritto qualche post sopra, la cosa va ponderata e analizzata in una legislatura intera o quasi … e soprattutto il cittadino che non è d’accordo con la gestione amministrativa non deve cercare qualcuno che faccia da alternativa, ma bensì crearla in prima persona eventualmente!!!

    Giuseppe Bazzanella Condivido totalmente quanto esposto da Consuelo,che oltre a dire cose sensate,ha chiaramente inquadrato l’argomento.

    Michela Dellantonio Ma scusate siamo sinceri
    Ma secondo voi fin ora tutte le persone che hanno appoggiato una lista sapevano perfettamente quello che gli aspettava il lavoro che doveva svolgere e le gatte da pelare???????….aiutooooo

    Michela Dellantonio Consuelo meriti un migliore di mi piaceeeeee

    Roberto Polo certamente no, almeno non sempre, quando seguivo con il mio gruppo abbiamo sempre seguito, ma eravamo delle mosche bianche … pure rompiballe per certe persone Comunque stiamo dicendo quasi tutti le stesse cose …

    Consuelo Brigadoi Michela Dellantonio te prego…Non sarei proprio una buona politica, come avrai capito ormai, non sono molto diplomatica!

    Roberto Polo Consuelo, dire le cose come stanno può essere anche un pregio … certo in quei posti ci vuole capacità di mediazione … ma alzare la manina con la carucola non è certo portare il proprio apporto alla comunità …

    Jessica D’Alonzo Grande Consuelo Brigadoi!!! Respect!

    Ornella Fiorio MEDIARE…..certo quando non si può fare altro….in primis direi lavorare per il bene comune poi saper delegare………Ornella Fiorio

    Consuelo Brigadoi Mi sembra che i toni più sprezzanti all’inizio li abbia usati proprio tu Gemma Boh, io ho solo risposto in modo chiaro e diretto, ma con educazione. Le critiche ti sono tornate indietro perché chi critica senza poi avere idee costruttive non dimostra credibilità e la gente che ha ancora cuore (e soprattutto cervello) se ne rende benissimo conto. Non vuoi andare a votare? Liberissima di farlo, ma non aspettarti di ricevere acclamazioni per questo. Se critichi, aspettati risposta: si chiama confronto, altrimenti sarebbe un monologo senza senso!

    Consuelo Brigadoi Per la cronaca, il mio ultimo post era in risposta ad uno di Gemma Boh in cui si lamentava delle critiche ricevute. Chissà perché magicamente i suoi commenti sono spariti…

    Roberto Polo Consuelo poco sopra ho menzionato questo tipo di persone … sono tante .. lanciano il sasso e poi PUFF!!!

    Daniela Stoffie grande Consuelo Brigadoi……….. c’é chi è fatto di carne e chi di….”spirito” e…SPARISCE….Ahahah..(vabbe’)

    Maurizio Ossi Il NON voto è una scelta di voto. Non è certo entrare in una cabina elettorale e qualsiasi voto tu dai voti magari chi non vuoi proprio votare,questa non è certo democrazia.

    Roberto Polo Sbagliato Maurizio, il NON voto è una scelta di irresponsabilità, se non voti NON SEI RESPONSABILE, non ti ritieni parte integrante della civiltà a cui appartieni. Se nessuno di chi si propone in una votazione è di tuo gradimento, hai due possibilità “CIVILI”, il primo e più semplice, votare scheda bianca, il secondo più complicato è la dichiarazione di voto alla commissione elettorale del tuo seggio !

    Gianna Sartoni Mah! Resto perplessa nel vedere e sentire di persone che, pur di avere una carega, non esitano a cambiar bandiera dall’oggi al domani. È vero, non si sono create liste alternative, ma sarebbe oltremodo interessante capire perché. Per quello che posso aver capito io, oltre alla disaffezione verso la politica, che però mi sembra più un pretesto, credo ci sia anche una profonda difficoltà di confronto, per i più disparati motivi, con l’odierna amministrazione. Lo dimostra il fatto che su 20 consiglieri ben 14 non si siano ripresentati, io sono tra questi ultimi. La mia defezione è motivata dal fatto che, a partire dal prossimo settembre, sarò fuori valle per l’intera settimana, quindi non mi sembrava corretto mettermi in gioco per poi non poter adempiere al mio ruolo, qualora ve ne fosse stato uno. Pare, però, che questo scrupolo non sarà di tutti. È pur vero che votare è un diritto faticosamente acquisito e un dovere civico, ma è pur difficile pensare, per quelli che hanno seguito in questi anni e anche proposto alternative in sede consiliare non considerate, di trovarsi davanti a situazioni impacchettate senza possibilità di modificare alcunché. Senza contare che l’informazione è stata spesso imbavagliata e indirizzata secondo un chiaro e effettivo opportunismo, sotto lo scontatissimo impulso filogovernativo, di conseguenza chi c’era forse riesce a sapere, ma da fuori è piuttosto complicato. Detto ciò, non so se le motivazioni siano solo quelle succitate.

    Roberto Polo Se vuoi Gianna, da classe a classe … te la dico fuori dei denti … molte rinunce solitamente provengono dalla poca possibilità di protagonismo … ovvero dove è difficile proporre di meglio, dove fare opposizione non trova una comunità interessata, dove stando anche con la maggioranza si viene oscurati da persone più importanti … può mancare la voglia di esporsi, di sbattersi per non avere nulla in cambio, neppure a volte un saluto … da qui secondo me la scarsità di nomi fra i “soliti noti”, mentre in linea generale (ovvero fra i volti nuovi e soprattutto fra i giovani), come già scritto precedentemente, manca una dottrina politica adeguata.

    Micaela Valentino l’istigazione a non votare oltre che ad essere anticostituzionale dimostra la precisa volontà di preferire 6 mesi di pausa amministrativa con tutti i risvolti negativi che questo comporterebbe per la comunità predazzana con l’ obiettivo di ” destabilizzare ” per poi presentare poi una lista presunta “forte”…….. Penso che ogni commento sia superfluo . La data delle elezioni era nota e un sano confronto elettorale sarebbe stata la risposta più leale e democratica . Per la paura del confronto diretto deve rimetterci tutta la collettività ?

    Daniela Stoffie …quello che mi fa più sorridere (si fa per dire) è che quasi si accausano le liste presentate di essersi presente da “sole”…ma scusate, dovevano fare “loro” anche una lista alternativa?? Da sempre ci sono state figure politiche più o meno “forti” ma se qualcuno ne avesse avuto voglia e ci avesse creduto ….mica aveva i cecchini dell’isis che gli sparavano dal tetto del municipio……bastava farla!!

    Roberto Polo In effetti chi dice “Io non vado a votare perchè fra coloro che si sono proposti nessuno mi va a genio” … ma dico … cosa vietava a costoro che lamentano questa carenza, di proporsi ed attivarsi per creare una soluzione secondo il loro bisogno??? Non sarà mica per caso un modo per giustificare ed autogiustificarsi per una scarsa volontà di ottemperare alla più importante azione del vivere civile democratico che è la partecipazione al voto ??!

    Maurizio Ossi Vorra dire che chi per LIBERA scelta decidera di non andare a votare sarà un incostituzionale istigatore e un irresponsabile oltre che incivile elettore. Parere assolutamente personale ……..sicuramente democratico….

    Daniela Stoffie ..purtroppo la democrazia è anche per chi non se la merita..

    Ezio Brigadoi LIBERTA’ vuol dire poter fare e pensare fin dove non invadi la altrui libertà. …non votare non mi risulta sia anticostituzionale
    DEMOCRAZIA vuol dire poter scegliere su qualsiasi argomento e azione. ..in questo situazione la scelta è andare a votare o no e questo democraticamente è possibile senza passare per delinquenti come qualcuno sopra scrive
    Se chi si presenta è la continuazione della Amministrazione precedente e visto che hanno sempre dichiarato di aver fatto bene non vedo tutto questo strapparsi le vesti e gridare al lupo al lupo. …chi ha dei dubbi prenda il vecchio programma elettorale del sindaco e analizzi cosa è stato fatto o no ?!
    Di sicuro finalmente in Consiglio Comunale non si sentiranno le solite frasi ” le colpa della vecchia amministrazione o della minoranza ” che per 5 anni ho sentito in qualsiasi momento in cui c’erano criticità !
    Auguro a tutti di poter scegliere come coscienza crede senza pensare di avere la verità in esclusiva .

    Micaela Valentino E’ sempre bene leggere le parole …,,, se non votare e’ una scelta istigare a farlo e’ un’altra cosa, soprattutto se a farlo e’ chi ricopre ruoli istituzionali come specificato nella legislazione vigente!

    Daniela Stoffie e in ogni caso il voto è un diritto ma anche un dovere…..

    Daniela Stoffie e poi Ezio Brigadoi la democrazia è poter pensare e scegliere, altrimenti non è democrazia ma anarchia ( ovvero ognuno fa quel c.. che gli pare se non scassa i marroni al prossimo..) ma non è così che funziona…primo perché è molto opinabile questa teoria, ovvero sul limite di “scassamento dei marroni altrui ” che può essere altamente soggettivo…e guarda caso, per questo, hanno istituito la Legge. ( che prevede appunto in questo caso che il cittadino democratico si rechi alle urne)

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Ulteriori informazioni | Chiudi